Musei Civici

Comune di Reggio Emilia
 

Bandierina tricolore sventolata da Giuditta Bellerio Sidoli nel 1831 1831
Bandierina tricolore sventolata da Giuditta Bellerio Sidoli nel 1831
(Museo del Tricolore di Reggio Emilia)
Il tricolore viene di nuovo sventolato durante i moti liberali del febbraio 1831 che, scoppiati a Modena per iniziativa di Ciro Menotti, si estendono a Parma e a Bologna. A Reggio Giuditta Bellerio Sidoli, vedova del patriota reggiano Giovanni Sidoli, porta alla Guardia Civica costituitasi per l’occasione, la bandiera tricolore che viene poi esposta al balcone del Municipio. Dopo il fallimento dell'insurrezione, a Modena la contessa Rosa Testi Rangoni viene condannata a tre anni di reclusione per aver cucita una bandiera tricolore. A Marsiglia Giuseppe Mazzini fonda la "Giovine Italia": la bandiera della nuova associazione rivoluzionaria avrà i colori bianco, rosso e verde, con le scritte " Libertà, Uguaglianza, Umanità" da un lato e "Unità, Indipendenza" dall'altro.